Particella libera carica in un campo magnetico
Si consideri il moto di una particella libera di massa m e di carica e sottoposta ad una forza dovuta ad un campo magnetico di induzione
costante ed uniforme:
(1) ![]()
L'equazione fondamentale della dinamica si scrive :
(2) ![]()
Si può osservare che la forza agente è perpendicolare alla velocità e pertanto non compie lavoro. L'energia cinetica quindi si conserva. Infatti se si moltiplicano ambo i membri della (2) per
si ottiene :
(3)
Poiché
è costante ed uniforme, assumiamo un sistema di riferimento cartesiano ortogonale con l'asse z orientato come
. Proiettando la (2) su questo sistema si ottiene il sistema :
(4) 
che si può scrivere :
(5)
dove n=eB/m.
L'ultima equazione si integra facilmente fornendo la soluzione :
(6) ![]()
Definendo la variabile complessa
(7) ![]()
le prime due equazioni si possono scrivere :
(8) ![]()
Integrando una volta la (8) si ottiene :
(9) ![]()
dove
è la costante d'integrazione. Integrando una seconda volta si ottiene :
(10) ![]()
Scrivendo la costante complessa a come :
(11) ![]()
la (10) si può scrivere :
(12)
Ritornando alle variabili originali, l'integrale generale del sistema differenziale (5) si scrive :
(13) 
Le (13) sono le equazioni parametriche di un'elica circolare cilindrica. La particella si muove nella direzione z del campo magnetico con velocità costante
. Il verso di percorrenza della particella dipende dal valore della carica e. Se e è positiva, allora il verso di percorrenza è concorde con quello dell'orologio. Il raggio del cilindro su cui gira l'elica è detto raggio di Larmor della particella. Come si vede dalle prime due delle (13) il raggio è uguale ad
.
La velocità angolare attorno alle linee di forza del campo è n=eB/m ed è chiamata frequenza di ciclotrone o di Larmor.