Particella libera soggetta a forza elastica attrattiva e forza viscosa
Si consideri il moto di una particella libera sottoposta ad una forza centrale di tipo elastico, cioè proporzionale alla distanza dall'origine del sistema di riferimento e ad una forza viscosa, cioè proporzionale alla velocità :
(1) ![]()
L'equazione fondamentale della dinamica si scrive :
(2) ![]()
Se si assume per semplicità che la velocità iniziale sia diretta come un raggio vettore, assunta tale direzione come asse x, la precedente proiettata su tale asse si scrive :
(3)
La (3) è un'equazione differenziale omogenea del secondo ordine a coefficienti costanti. La sua equazione caratteristica si scrive :
(4) ![]()
le cui radici si scrivono :
(5) ![]()
Si possono distinguere tre casi :
Posto
si ha la soluzione :
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e l'integrale generale della (3) si scrive :
(6) ![]()
Il moto è dunque oscillatorio con ampiezza smorzata di un fattore
(oscillazioni smorzate). La soluzione si annulla per
mentre massimi e minimi relativi si ottengono per t soddisfacente alla relazione
.
In assenza di forza viscosa, la frequenza diviene uguale a quella delle oscillazioni libere e viene chiamata frequenza naturale.

Posto
si ha la soluzione :
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e l'integrale generale diviene :
(7) ![]()
Il moto non ha carattere oscillatorio e la soluzione tende asintoticamente a zero.

Si ha la soluzione :
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e l'integrale generale diviene :
(8) ![]()
Anche in questo caso il moto non è oscillatorio e la soluzione tende asintoticamente a zero.