Particella su una superficie cilindrica liscia
Si consideri un cilindro circolare retto di raggio R ed asse verticale. Su tale cilindro, supposto inerziale, è vincolata a muoversi senza attrito una particella di massa m. Si determini il moto di tale particella.
Assunto un sistema di riferimento cilindrico con l’asse z diretto ed orientato come l’accelerazione di gravità, la posizione della particella è individuata dalla sua quota z e dalla anomalia
.
I vettori posizione, velocità ed accelerazione si scrivono :
(1) ![]()
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La forza attiva si scrive :
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I due vettori tangenti alla superficie si scrivono :
(5) 
(5) 
Le (5.41) diventano :
(6) 
il cui integrale generale si scrive :
(7) 
Se la velocità
è inizialmente nulla, allora si vede che la traiettoria della particella è una linea verticale. Se
non è inizialmente nulla, allora la traiettoria è un'elica cilindrica a passo variabile.
Poiché la forza peso è conservativa e la reazione vincolare non compie lavoro in quanto normale al vincolo inerziale, si può anche utilizzare l'integrale primo dell'energia. L'energia cinetica si scrive :
(8) 
L'energia potenziale, se si assume come livello zero quello corrispondente alla quota z0 :
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L’energia totale si scrive :
(10)
Se si scrive l’espressione della quantità di moto angolare :
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ed il momento della forza peso e della reazione vincolare :
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(13) ![]()
si vede che la quantità di moto angolare si conserva nella direzione z e questo fornisce il secondo integrale primo :
(13) ![]()
Il sistema della (10) e (13) fornisce le seguenti equazioni di moto :
(14) 
il cui integrale generale è dato dalle (7).