§ 8. - PRINCIPIO DI D'ALEMBERT ED EQUAZIONI DI LAGRANGE

L'equazione fondamentale della dinamica per la i-sima particella di un sistema soggetto a vincoli lisci e bilateri, può essere scritta nel seguente modo :

(8.1)

e può essere interpretata come una condizione di equilibrio della particella i-sima quando insieme alla forza agisce la forza .

Il principio dei lavori virtuali per questo sistema si può allora scrivere :

(8.2)

dove l'apice a ci ricorda che devono essere prese in considerazione solo le forze attive

La (8.2) traduce il principio di D'Alembert. Questo principio, che è applicabile nello studio della dinamica dei sistemi di particelle, ha il vantaggio di far intervenire, come il principio dei lavori virtuali, solo le forze attive.

Si può osservare, che non è necessario che i vincoli a cui è soggetto il sistema siano lisci. Perché la (8.2) sia valida è sufficiente che il lavoro virtuale delle forze reattive sia nullo.

Esempio 1 : particella su circonferenza verticale

8.2 - Sistemi olonomi. Equazioni di Lagrange

Se il sistema è soggetto a vincoli olonomi con n gradi di libertà, allora i vettori posizione delle particelle si possono scrivere come funzioni di n coordinate lagrangiane qj e del tempo t :

(8.3)

Gli spostamenti virtuali divengono :

(8.4)

Il primo termine della (8.2) si può scrivere :

(8.5)

Il secondo termine :

(8.6)

Se si tiene conto che :

(8.7)

e quindi :

(8.8)

ed inoltre :

(8.9)

allora la (8.6) si può scrivere :

(8.10)

Il principio di D'Alembert diviene così :

(8.11)

Poiché le sono indipendenti, la precedente equivale al sistema di equazioni :

(8.12)

Se le forze attive agenti sono conservative, allora :

(8.13)

Se l'energia potenziale dipende solo dalle coordinate di posizione (potenziali ordinari), allora le (8.12) si possono scrivere :

(8.14)

Introducendo la funzione di Lagrange del sistema :

(8.15)

le (8.14) divengono :

(8.16)

e prendono il nome di equazioni di Lagrange.

Si osservi che le equazioni di Lagrange sono state scritte introducendo le seguenti ipotesi :

Quest'ultima ipotesi può essere estesa per comprendere anche forze derivabili da potenziali che dipendono anche dalle velocità purché soddisfino alla relazione :

(8.17)

La funzione prende nome di energia potenziale generalizzata e la Lagrangiana del sistema si scrive :

(8.18)

Le proprietà delle equazioni di Lagrange si possono elencare come :

Per verificare quest'ultima proprietà, si consideri la trasformazione di coordinate :

(8.19)

soddisfacente alla condizione di invertibilità :

(8.20)

La Lagrangiana nel vecchio sistema di coordinate sarà :

(8.21)

Le derivate rispetto a coordinate e velocità generalizzate :

(8.22)

(8.23)

Le equazioni di Lagrange si scrivono :

(8.24)

e quindi per la (8.20) dovrà essere :

(8.25)

Nel caso in cui le forze attive agenti siano in parte conservative ed in parte non conservative, le equazioni di Lagrange si possono scrivere nella forma :

(8.26)

dove nella Lagrangiana compare l'energia potenziale delle forze conservative, mentre al secondo membro compaiono le componenti delle forze attive non conservative rispetto alle coordinate lagrangiane scelte.

Esempio 2 : particella su vincolo reonomo

Esempio 3 : particella su superficie cilindrica

Esempio 4 : particelle su vincolo scleronomo

Esempio 5 : potenziale di un campo elettromagnetico

Esempio 6 : particella in un campo magnetico

Esempio 7 : particella in un campo elettromagnetico

Esempio 8 : equazione di un circuito elettrico


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